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logo_ariL’Associazione Radioamatori Italiani fu fondata nel 1927 da Ernesto Montù, pioniere tra i radioamatori.
L’A.R.I. costituisce il polo di riferimento per gli appassionati e l’interfaccia didialogo tra i radioamatori e la Pubblica Amministrazione, promuove lo sviluppo dell’attività radiantistica in conformità ai principi sanciti dall’U.I.T.

L’associazione è organizzata su numerose sezioni dislocate sul territorio coordinate a livello regionale e facenti riferimento ad un consiglio Direttivo con carica triennale.

Organo ufficiale dell’A.R.I. è Radio Rivista, una pubblicazione mensile realizzata con articoli e relazioni tecniche prodotte dai radioamatori stessi.

L’ attivita’ amatoriale, otre ad essere un hobby per molti di noi, ha anche un’ importante funzione sociale.Per oltre 50 anni il Servizio d’Amatore ha fornito una riserva di individui preparati ed esperti nelle tecniche delle radiocomunicazioni. Tale competenza è stata ripetutamente utilizzata per fornire assistenza in situazioni di emergenza come terremoti ed alluvioni, dove le normali reti di telecomunicazione (telefonia cablata e telefonia cellulare) vengono inesorabilmente danneggiate. La capillare distribuzione sul territorio nazionale dei radioamatori e la loro capacità intrinseca di improvvisazione in presenza di circostanze avverse (come può esserlo l’assenza di distribuzione di corrente elettrica), hanno permesso di fornire alla pubblica amministrazione validi sistemi alternativi di comunicazione.

La collaborazione dei radioamatori ad operazioni di soccorso è prevista dal punto di vista legislativo dall’Art. 11 del D.P.R.-n.1214 del 5/8/66 , che insieme al D.P.R.-n. 156 del 29/3/73 regolamenta lo svolgimento del Servizio d’Amatore in Italia.
Inoltre l’ A.R.I. e’ iscritta tra le associazioni ufficialmente riconosciute al Dipartimento di Protezione Civile del Ministero degli Interni, come associazione facente parte del Comitato nazionale di volontariato di protezione civile. (Gazz: Uff. 196 del 21/08/1993).

Per ulteriori informazioni e’ possibile contattare la Segreteria Generale dell’ A.R.I.via Scarlatti 3120124 Milano – tel 02.6692192  www.ari.it

la rivista dell'ARI

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Automatic Position Reporting System

Cos’e’ l’A.P.R.S

APRS è un sistema sviluppato sul Packet Radio che permette la visualizzazione grafica  su  una  cartina  geografica  di icone relative a stazioni di radioamatori o altri eventi impostati dagli stessi OM. Serve per rilevare le posizione  degli OM, o di  altro, in particolar modo durante situazioni di emergenza. Permette  inoltre la costituzione  di una rete digitale in modo rapido e senza  strani settaggi  da fare. Permette  anche l’invio di  brevi  messaggi alle stazioni  mostrate  sulla  mappa senza limite di distanza territoriale.
APRS non lavora  in rete  e  le stazioni non sono  “connesse”  tra loro. Il sistema sfrutta i beacon Packet (frame UI) con contengono le coordinate geografiche per poter essere visualizzati su una mappa, oppure le stringhe dei messaggi  inviati o le piccole stringhe di ack (conferma di ricezione).
Il programma stesso prevede la disponibilità di una lunga serie di icone:
Le icone servono a rappresentare una stazione o un evento “spottato”. A livello di stazione può essere messa una icona che rappresenta una casetta, oppure una macchina se mezzo mobile.
Esistono icone dedicate alle emergenze, quindi polizia, ambulanze, ospedali, etc. ma anche altre icone per informazioni meteo o stradali.

 

L’APRS viene presentato ne 1992 in occasione della “Conferenza sulle comunicazioni digitali” dell’ARRL / TAPR da parte dell’ideatore di tale protocollo WB4APR Bob Bruninga.

Tale protocollo e’ stato pensato per un tipo di diffusione “broadcast” da tutti verso tutti con lo scopo di diffondere dati (meteo,notizie di interesse generale,segnalazioni particolari etc.) in tempo reale.

Oltre a questo sono possibili comunque semplici comunicazioni fra le stazioni (due o piu contemporaneamente) e sono disponibili una serie di comandi che permettono di interrogare le altrui stazioni dando modo all’operatore di valutare le condizioni propagative del momento sulla frequenza usata. (144.800 MHz per VHF e 14.105 MHz per HF.)

La fondamentale differenza tra APRS e packet tradizionale consiste nel fatto che questo sistema non necessita di connessioni ma utilizza le trame beacon UI per inviare a tutti i propri pacchetti.

La caratteristica fondamentale dell’APRS è quella di lavorare senza connessioni sfruttando le trame beacon “UI”.
Il vantaggio in termini di limitata “occupazione temporale” del canale è indiscutibile anche nel caso di veri e propri “QSO” tra due o più stazioni: non solo non si avranno tutti i pacchetti necessari alla “creazione” della connessione stessa (con i relativi logo e msg. di benvenuto) ma , nei momenti di pausa, non si avranno neppure i pacchetti di verifica della connessione stessa. Stesso discorso vale per i pacchetti di disconnessione. (Il tutto moltiplicato per due perché ci sono poi le trasmissioni degli ACK operate dalla stazione destinataria.)

In altre parole per inviare ad una altra stazione una breve frase, con APRS, utilizzo un solo pacchetto più un pacchetto di conferma (ACK) di ritorno.

Per inviare la stessa frase con il Packet tradizionale servirebbero invece un numero imprecisato di pacchetti dovuti a: connessione (tanti più pacchetti quante più sono le info di benvenuto del sistema remoto), invio msg, disconnessione. (Il tutto sempre con l’aggiunta dei pacchetti di conferma!).

Questa non “intrusività” è senza dubbio l’argomento da portare a conoscenza di quei sysop di sistemi tradizionali a 1200Bd operanti a 144.800 che si vedono “minacciati” dall’arrivo sulla medesima frequenza da questo nuovo sistema.

La convivenza sulla stessa frequenza di questi due modi di fare Packet a 1200Bd è senz’altro indolore per entrambi a patto pero’ che gli operatori APRS settino bene i loro sistemi, non creino “object” inutili e utilizzino i vari comandi (query , ping, dx, aprsd, aprsh, etc. etc.) con giustificato motivo e non tanto per fare.

Anche i sysop dei digi devono prestare attenzione ad un importantissimo parametro: il “dupe secs”, o comando corrispondente a seconda del soft che si usa. (Idem per UIDIGI!)

Se questo valore è troppo basso i beacon di tipo WIDEn-n e TRACEn-n ricevuti rischiano di essere ripetuti a scalare “rimbalzando” sempre tra gli stessi due digi.

Questo produce due risultati negativi:

1) Il beacon inviato da una qualsiasi stazione non viene “propagato” a dovere rimanendo nell’area di copertura dei due digi che se lo rimpallano.

2) Si occupa inutilmente la frequenza per il tempo necessario alle ripetizioni inutili (Magari 7 se Wide7-7 o Trace7-7) alla faccia della non intrusività.

Concludendo: una buona configurazione delle stazioni fisse e dei digi oltre che rendere più efficiente il sistema stesso a vantaggio di tutti, consente la perfetta (tecnicamente) e civile (educata) convivenza con bbs tradizionali.

Caratteristiche dell’APRS

L’APRS può essere eseguito su molte piattaforme, incluso DOS, Windows 3.x, Windows 95/98, MacOS, Linux e Palm. Molte realizzazioni su queste piattaforme supportano le caratteristiche principali di APRS:

Mappe – Le posizioni delle stazioni APRS possono essere visualizzate in tempo reale su mappe, con risoluzione  da qualche centinaio di metri al mondo intero. Le stazioni che trasmettono posizione e velocità durante uno spostamento vengono tracciate alla posizione attuale. Sono disponibili database di dati che possono essere visualizzati sulle mappe con la localizzazione dei digipeaters ed altre informazioni di carattere generale. E’ possibile zoomare in ogni punto del globo.

Rapporti Meteo (Weather Station Reporting) – L’APRS permette la visualizzazione automatica di informazioni meteo trasmesse da postazioni remote. Visualizzazione DX (DX Cluster Reporting) – L’APRS è uno strumento ideale per gli utenti di DX cluster. Non solo è possibile vedere tutti gli spot DX sulla mappa, ma operando nel modo monitor-only, viene  ridotto sensibilmente il carico packet sul DX Cluster. Questo è un beneficio  per tutti.

Accesso Internet – Un collegamento Internet può essere utilizzato in modo trasparente per collegare la situazione locale a tutto il mondo. E’ possibile collegarsi ad un server APRS e vedere in diretta centinaia di stazioni da tutto il mondo. Chiunque connesso può alinetare la rete mondiale con i pacchetti ascoltati dalla propria stazione e tutti, da qualsiasi parte del mondo, possono vedere quelle informazioni.

Messaggi – I messaggi sono comunicazioni tra due punti con conferma. Tutti i messaggi in arrivo avvertono l’operatore della loro presenza e sono mantenuti nella finestra dei messaggi sino a quando non vengono distrutti.

Bollettini ed Annunci – I bollettini e gli annunci sono indirizzati a tutti. I Bollettini sono spediti alcune volte in un’ora e per alcune ore. Gli annunci meno frequentemente ma con possibilità di essere trasmessi per alcuni giorni.

Registrazioni di Stazioni Fisse – In aggiunta alla registrazione automatica di stazioni mobilie equipaggiate con GPS/LORAN, l’APRS è in grado di tracciare e registrare anche coordinate di mappe inserite manualmente.

Oggetti – Qualsiasi operatore può posizionare un Oggetto APRS sulla mappa, e entro pochi secondi quell’oggetto appare sui display di tutte le stazioni APRS collegate. Questa caratteristica è molto utile se si ha la necessità di tracciare risorse o operatori non equipaggiati  con dispositivi automatici (tracker). Solamente un operatore packet ha la necessità di sapere dove le risorse si trovano, monitorando ad esempio il traffico audio, e come egli mantiene le posizioni ed i movimenti delle risorse monitorate sul proprio display, tutte le altre stazioni APRS collegate visualizzeranno le stesse informazioni

SSID

0 (SSID non utilizzato) Stazione generica primaria, solitamente fissa.
1 Stazione Generica addizionale, Digi, WX, ecc.
2 Stazione Generica addizionale, Digi, WX, ecc.
3 Stazione Generica addizionale, Digi, WX, ecc.
4 Stazione Generica addizionale, Digi, WX, ecc.
5 Stazioni Dstar, Iphones, Blackberry’s, Samsung, Tablets, ecc.
6 Special activity, Satellite ops, camping or 6 meters, ecc.
7 Walkie talkies, HT’s o qualsiasi altro dispositivo ricetrasmittente portatile.
8 Navi, imbarcazioni marittime, RV’s.
9 Automobile (con Dispositivi per messaggistica APRS)
10 Stazioni Internet (senza RTX), Igates, Echolink, Winlink, AVRS, APRN, ecc.
11 Palloni aerostatici
12 APRStt, DTMF, RFID, Devices, Dispositivi senza messaggistica APRS, ecc.
13 Stazioni meteo (WX Stations)
14 Truck (camion, furgoni, grossi pick-up)
15 Stazione generica addizionale, DIGI, mobile, WX, ecc.

Tempo di tx del beacon

30 secondi = mezzi di emergenza

2-3 minuti = mezzi mobili con velocita’ comprese tra 50 e 100 km/h

15-20 minuti = stazioni digi e wx

30-40 minuti = stazioni fisse

Programmi per A.P.R.S.

Esistono due diversi programmi principalmente utilizzati per la gestione dell’APRS con Windows: WinAPRS e UI-VIEW:

WinAPRS è un programma shareware (la registrazione costa circa 60 dollari) e  funziona anche senza la registrazione, ma ogni volta vanno reimpostati i settaggi.

UI-VIEW invece,  pur  essendo  anche  esso  shareware  (20  sterline  per  la registrazione) funziona perfettamente e la registrazione comporta la sola iscrizione in una mailing list informativa.

Utilizzi di APRS:

Emergenze (Protezione Civile)
Breve messaggistica
Utilizzo in mobile per chi dispone di GPS
Spot DX soprattutto in VHF & up
Meteo, traffico e incidenti.

Stazione fissa: PC – TNC – RADIO
Stazione mobile: GPS – TNC – RADIO – PC
Oggi  esistono anche RTX che hanno entrocontenuto un TNC e un GPS. Per esempio il Kenwood TM-d710, il TH-d72, lo Yaesu VX-8.

link APRS di wikipedia

(1672)

L’alfabeto fonetico internazionale edit_f2

Quando accade di realizzare un collegamento a lunga distanza (DX), può essere interessante arrivare allo scambio di una cartolina di saluti e conferma, contenente le caratteristiche del contatto realizzato e chiamata QSL
Per dettare o riferire lettera per lettera ad altri radioamatori di altre nazioni è necessario utilizzare un sistema che non impieghi le tradizionali indicazioni di città italiane.
I nostri corrispondenti non comprenderebbero cosa vogliamo dire con “GI come Genova”, dal momento che la loro pronuncia è diversa e che probabilmente non conoscono le città italiane.
Utilizzeremo quindi l’alfabeto fonetico internazionale, che viene adoperato anche per indicare le sigle in aeronautica e che ha la caratteristica di impiegare parole che sono conosciute e pronunciate in tutto il mondo, da tutti i popoli e in tutte le lingue, nello stesso modo.

A

ALPHA

N

NOVEMBER

B

BRAVO

O

OSCAR

C

CHARLIE

P

PAPA

D

DELTA

Q

QUEBEC

E

ECHO

R

ROMEO

F

FOX TROT 

S

SIERRA

G

GOLF

T

TANGO

H

HOTEL

U

UNIFORM

I

INDIA

V

VICTOR

J

JULIET

W

WHISKY

K

KILO

X

X-RAY

L

LIMA

Y

YANKEE

M

MIKE

Z

ZULU

(404)

il Codice Morse o CW Tastocw_move

Sta per Continuous Wave ed è in pratica la radiotelegrafia, che consiste nel trasmettere solo un’onda portante, ad impulsi brevi e lunghi, corrispondenti ai “punti” ad alle “linee”.
I radioamatori utilizzano per la trasmissione il codice Morse, con lievi modifiche ed aggiunte.
La CW permette una banda passante minima (solo qualche decina di Hertz!), un uso ottimale del trasmettitore ed una ottima sensibilità in ricezione, molto superiore anche rispetto alla SSB.
LA CW spesso consente dei QSO altrimenti impossibili. È quindi il metodo preferito quando i segnali sono al limite del ricevibile, come nell’attività DX nelle bande VHF e superiori, nelle attività EME, MS ed altro ancora.
Per ottenere la patente valida anche per le bande HF, occorre superare un esame di CW. Essa viene utilizzata su tutte le bande amatoriali, senza eccezione, dalle onde medie alle microonde

CODICE MORSE

vedi anche:  abbreviazioni cw

(1218)

il codice Q

Insieme di sigle di tre caratteri, che iniziano sempre con la lettera Q, che servono da abbreviazioni, soprattutto in telegrafia. Sono molto usate dai radioamatori, anche perché il loro significato è univoco, al di là delle differenti lingue nazionali. I radioamatori utilizzano un sottoinsieme del codice Q, visto che non sono interessati alle voci create appositamente per la navigazione civile, per i telegrammi commerciali ecc. Ogni sigla ha un diverso significato se utilizzata da sola (senso affermativo) o seguita da un punto interrogativo (senso interogativo).

Principali voci del codice Q ad uso amatoriale

Codice  Affermativo                      Interrogativo
------  ------------------------------   --------------------------------
QRA     Il mio nome è ...                Qual'è il tuo nome ?
QRB     Distanza di ... Km               Qual'è la distanza ?
QRG     La frequenza è ...               Qual'è la frequenza ?
QRK     La comprensibilità è ...         Come sono comprensibile ?
QRL     Sono occupato                    Sei occupato ?
QRM     Ci sono disturbi artificiali     Ci sono disturbi artificiali ?
QRN     Ci sono disturbi naturali        Ci sono disturbi naturali ?
QRO     Aumento la potenza               Devo aumentare la potenza ?
QRP     Diminuisco la potenza            Devo diminuire la potenza ?
QRQ     Trasmetti più in fretta          Devo trasm. più in fretta ?
QRS     Trasmetti più lentamente         Devo trasm. più lentamente ?
QRT     Sospendo la trasmissione         Devo sospendere la trasmissione ?
QRV     Sono pronto                      Sei pronto ?
QRX     Vi richiamo alle ore ... su ...  Quando mi richiami ?
QRZ     Sei chiamato da ...              Chi mi chiama ?
QSA     La forza del tuo segnale è...    Come sono i miei segnali ?
QSB     La forza del tuo segnale varia   La forza dei miei segnali varia ?
QSK     Posso sentirti mentre trasmetto  Puoi sentirmi mentre trasmetti ?
QSL     Ho ricevuto                      Hai ricevuto ?
QSO     Puoi comunicare con ...          Posso comunicare con ... ?
QSY     Cambia frequenza di trasm.       Devo cambiare freq. di trasm. ?
QTC     Ho messaggi per te               Hai messaggi per me ?
QTH     La mia posizione è ...           Qual'è la tua posizione ?
QTR     L'ora esatta è                   Qual'è l'ora esatta ?
Alcune sigle sono usate anche come sostantivi. Ad esempio QSL, che indica la ricezione corretta o meno del precedente messaggio,
viene anche utilizzata per indicare la cartolina di conferma del collegamento. Allo stesso modo QRP (= diminuisco la potenza) indica anche,
 come sostantivo, una stazione di piccola potenza, ecc.

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Prefissi dei Radioamatori in Italia
Regioni Licenze Ordinarie Licenze Speciali
Liguria I1 IK1 IZ1 IW1PA IW1ZZZ
Piemonte I1 IK1 IZ1 IW1AA IW1OZZ
Valle d’Aosta IX1 – – IW1AA IW1OZZ
Lombardia I2 IK2 IZ2 IW2AA IW2ZZZ
Veneto I3 IK3 IZ3 IW3EA IW3PZZ
Trentino Alto Adige IN3 – – IW3AA IW3DZZ
Friuli Venezia Giulia IV3 – – IW3QA IW3ZZZ
Emilia Romagna I4 IK4 IZ4 IW4AA IW4ZZZ
Toscana I5 IK5 IZ5 IW5AA IW5ZZZ
Marche I6 IK6 IZ6 IW6AA IW6LZZ
Abruzzo I6 IK6 IZ6 IW6MA IW6ZZZ
Puglia I7 IK7 IZ7 IW7AA IW7XZZ
Basilicata (pr.Matera) I7 IK7 IZ7 IW7YA IW7ZZZ
Basilicata (pr.Potenza) I8 IK8 IZ8 IW8ZA IW8ZZZ
Campania I8 IK8 IZ8 IW8AA IW8OZZ
Calabria I8 IK8 IZ8 IW8PA IW8WZZ
Molise I8 IK8 IZ8 IW8XA IW8YZZ
Sicilia IT9 – – IW9AA IW9ZZZ
Sardegna IS0 – – IW0UA IW9ZZZ
Lazio I0 IK0 IZ0 IW0AA IW0PZZ
Umbria I0 IK0 IZ0 IW0QA IW0TZZ

I Prefissi delle isole Italiane
Sicilia
Isole Joniche Siciliane IJ9
Is. Eolie e altre (ME) ID9
Is. Ustica (PA) IE9
Is. Egadi e altre (TP) IF9
Is. Pelagie e altre (AG) IG9
Is. gruppo di Pantelleria (AG) IH9
Sardegna
Isole Sarde (CA,NU,OR,SS) IM0
Isole di altre Regioni Italiane
Isole Liguri IP1
Isole Toscane IA5
Isole Laziali IB0
Isole del Friuli Venezia Giulia IL3
Isole Venete IL3
Isole Emiliane IL4
Isole Marchigiane Adriatiche IL6
Isole Cheradi (Joniche Pugliesi) IJ7
Isole Tremiti (Pugliesi Adriatiche) IL7
Isole Campane IC8
Isole Calabro-Lucane ID8

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